Sostenere il debito con l’innovazione: EBA IFRS9 Forward Looking

credito-innovazione

Con le nuove direttive della European Banking Authority (EBA), diventa cruciale l’importanza della pianificazione “Forward Looking” e dell’innovazione aziendale nel processo di valutazione del credito. Questo perché l’azienda deve dimostrare di saper sostenere il debito con i propri flussi di cassa generati attraverso l’innovazione e non con le garanzie che dovrebbero essere considerate la seconda via d’uscita della banca in caso di default o di deterioramento significativo del profilo di rischio. L’approccio del “Forward Looking” mira a prendere in considerazione non solo la situazione finanziaria attuale di un’impresa, ma anche le sue prospettive future.

 

L’approccio delle banche nell’erogare prestiti alle imprese ha subito una significativa evoluzione negli ultimi anni. In un’epoca in cui l’instabilità economica può minacciare la sostenibilità delle operazioni aziendali, è diventato essenziale che le banche adottino un approccio olistico che vada oltre la semplice valutazione delle garanzie fornite. L’attenzione si è spostata sulla capacità dell’azienda richiedente di dimostrare la sua capacità di restituire il prestito attraverso una gestione finanziaria solida e una visione prospettica. Questo richiede un monitoraggio efficace dell’andamento aziendale e una pianificazione finanziaria adeguata.

Una delle principali strategie per garantire un monitoraggio efficace dell’andamento aziendale è la stesura di piani industriali pluriennali, comunemente noti come business plan. Questi piani non solo consentono all’azienda di guardare avanti su un orizzonte temporale più ampio, ma facilitano anche una pianificazione accurata degli investimenti e delle relative coperture. Un aspetto fondamentale di questi piani è l’inclusione di dettagli riguardanti l’innovatività dell’azienda e una valutazione della sua “innovation readiness”, ossia la sua preparazione e capacità di adattarsi e implementare innovazioni significative nel proprio settore.

Le recenti linee guida dell’EBA (European Banking Authority) e l’implementazione degli IFRS9 hanno imposto alle banche di adottare un approccio “forward looking” nella valutazione del merito creditizio delle imprese. Ciò implica che le banche non valutino più il merito creditizio esclusivamente sulle garanzie fornite, ma considerino anche la solidità e la credibilità dei piani prospettici presentati dalle imprese stesse. Questo tipo di pianificazione forward looking consente alle imprese di dimostrare la propria capacità di generare flussi di cassa stabili e prevedibili, rappresentando una base solida per la restituzione del prestito. Le fonti primarie di rimborso considerate dalle banche dovrebbero essere i flussi di cassa generati dalle normali operazioni aziendali, insieme a eventuali proventi derivanti dalla cessione di attività. Inoltre, la valutazione del merito creditizio dovrebbe basarsi su una stima realistica e sostenibile del reddito e del flusso di cassa futuro dell’azienda, anziché sulla sola disponibilità di garanzie reali.

La comunicazione efficace da parte delle imprese gioca un ruolo cruciale in questo processo. È essenziale che le aziende comunichino in modo professionale e trasparente la propria capacità di innovare e di generare nuovo valore economico e sociale. Ciò implica anche un’adeguata valutazione della propria capacità di adattarsi alle mutevoli condizioni di mercato e di creare sinergie con le banche per garantire una partnership forte e duratura.

Dunque, Il nuovo approccio delle istituzioni finanziarie nella valutazione del merito creditizio delle imprese, richiede una maggiore enfasi sulla pianificazione “forward looking” ed evidenzia la necessità di concentrarsi non solo sulla solidità finanziaria e le garanzie materiali, ma anche sull’innovazione e la sostenibilità. Su questo aspetto in cui le imprese devono impegnarsi a comunicare in modo chiaro e trasparente la propria visione e capacità di adattamento, emergono figure professionali chiave come l’Innovation Project Manager e strumenti innovativi come ICEBERG X® e ICEBERG ESG® che possono dare un forte contributo a facilitare il processo di valutazione da parte delle banche.

L’Innovation Project Manager è un professionista specializzato nell’identificazione, sviluppo e gestione di iniziative di innovazione all’interno di un’azienda. Questa figura svolge un ruolo cruciale nel garantire che l’azienda stia costantemente cercando modi nuovi ed efficienti per operare. L’Innovation Project Manager collabora con i dipartimenti aziendali per identificare opportunità di innovazione, sviluppa strategie per implementare nuove tecnologie o processi e monitora i risultati. La sua presenza all’interno dell’azienda può dimostrare alle banche la serietà dell’azienda nell’adottare un approccio forward looking e nella capacità di rimanere competitiva sul mercato.

Strumenti come ICEBERG X® e ICEBERG ESG® possono essere preziosi per misurare l’innovation readiness e il grado di maturità sulla sostenibilità dell’azienda. ICEBERG X® valuta la capacità dell’azienda di innovare, identificando le aree di forza e debolezza e suggerendo possibili miglioramenti. Questo strumento fornisce un quadro completo dell’innovatività aziendale, che è fondamentale per dimostrare alle banche la capacità di rimanere competitive e generare valore nel tempo. ICEBERG ESG®, d’altra parte, valuta il grado di maturità dell’azienda sulla sostenibilità ambientale, sociale e di governance. Con un crescente interesse per l’investimento responsabile e la sostenibilità, dimostrare un forte impegno in queste aree può influenzare positivamente la percezione delle banche e degli investitori sull’azienda. Le figure professionali come l’Innovation Project Manager e gli strumenti di valutazione come ICEBERG X e ICEBERG ESG giocano un ruolo fondamentale nel dimostrare alle banche la preparazione e la serietà dell’azienda in queste aree chiave. Questo nuovo approccio alla valutazione del merito creditizio promuove una maggiore trasparenza e una collaborazione più stretta tra banche e imprese, portando a partnership più solide e di successo nel lungo termine.

In conclusione, promuovere strategie innovative per affrontare il debito rappresenta un approccio all’avanguardia che contribuisce a mitigare il rischio creditizio. L’adozione di soluzioni all’avanguardia, come l’integrazione delle tecnologie digitali e l’impiego di modelli predittivi, consente un approccio più efficace nella gestione delle finanze aziendali. Attraverso l’implementazione di metodologie proiettate al futuro come il “Forward Looking” e strumenti innovativi come “ICEBERG X”, vengono prese in considerazione non solo gli aspetti finanziaria correnti di un’azienda, ma anche le sue prospettive future.

 

Lascia un commento

Il tuo indirizzo email non sarà pubblicato. I campi obbligatori sono contrassegnati *